Il quadro normativo
Il punto f) del programma riguarda le norme sui servizi pubblici non di linea: la legge quadro statale L. 21/1992, la legge regionale L.R. Sicilia 29/1996 e i regolamenti comunali, oltre a nozioni fiscali e contrattuali. È la seconda materia per numero di domande ed è divisa in due lezioni: questa prima parte spiega cosa sono i servizi, chi fa cosa e come si ottengono e si gestiscono licenze e autorizzazioni; la seconda parte tratta veicoli, tariffe, fisco e contratti.
Cosa sono gli autoservizi pubblici non di linea
- Sono servizi con funzione complementare e integrativa a quelli di linea, con qualsiasi mezzo effettuati. Non possono presentarsi in forme concorrenziali al trasporto di linea.
- La locazione di autovetture senza conducente non è un servizio pubblico non di linea.
- Il servizio di linea per trasporto di persone può essere effettuato anche con autovetture.
Taxi e N.C.C.: le differenze
- Il taxi soddisfa esigenze di trasporto individuale o di piccoli gruppi, non solo individuali, ed è effettuato a favore del trasportato.
- Il N.C.C. si rivolge all'utenza specifica che si rivolge presso la sede del vettore o mediante mezzi tecnologici. Le prenotazioni si fanno presso la rimessa o tramite mezzi tecnologici: una versione precedente indicava solo la rimessa, ma all'esame vale la risposta della banca dati attuale.
- L'utente N.C.C. prenotato può essere prelevato in qualsiasi punto esterno alla sede o rimessa, purché la prenotazione sia disponibile nel veicolo.
- Stazionamento: il taxi esclusivamente su suolo pubblico, nelle aree individuate e segnalate; il N.C.C. su suolo privato, in apposite rimesse. Solo il N.C.C. deve disporre di una rimessa propria.